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I sintomi della celiachia

La celiachia al giorno d’oggi è abbastanza diffusa tra la popolazione. A tutti è capitato di conoscere qualcuno che si definisce intollerante al glutine o che che ci parla della “celiachia”, una parola che forse non avevamo nemmeno mai sentito nominare.

Cos’è quindi la celiachia? Ne parleremo più avanti nell’articolo, per ora basta sapere che è una forma di intolleranza al glutine, e che quindi può causare sintomi di diverso tipo tra le persone. 

Una delle caratteristiche di questo disturbo è infatti che non si manifesta allo stesso modo in tutte le persone, e spesso, chi ha la celiachia, lamenta sintomi diversi. 

Ci sono alcune sintomatologie però, che si presentano molto spesso tra chi è intollerante al glutine, e tra queste possiamo di sicuro inserire:

  • Gonfiore e dolore addominale
  • Stanchezza cronica
  • Anemia
  • Dermatiti
  • Perdita di peso.

Se hai uno o più di uno tra questi sintomi, per prima cosa non ti preoccupare, perché potrebbero essere anche altre le cause scatenanti, magari anche passeggere, ma se il disturbo continua, potresti essere intollerante al glutine.

La celiachia nell’adulto, sintomi e caratteristiche

La celiachia è una reazione immunitaria al glutine. Il glutine altro non è che una proteina che troviamo largamente in alcuni cereali come il frumento, l’orzo o il farro. Scendendo nel particolare, la responsabile della tossicità di questi cereali, è la prolamina, una frazione proteica del glutine, che se introdotta all’interno dell’intestino in soggetti celiaci, provoca irritazione, fino ad infiammare le pareti dell’intestino stesso e a causare i tipici sintomi dell’intolleranza.

La celiachia, largamente diffusa nel Novecento con l’aumentare del consumo dei cereali, non è una malattia che colpisce solo dalla nascita, ma si può diventare celiaci anche da adulti, anche se negli anni precedenti non si è mai sofferto di questa intolleranza.

Si può diventare celiaci quindi in ogni età della propria vita, anche durante l’età geriatrica. Il problema ancora oggi è che in Italia sono molto poche le persone che hanno avuto una concreta diagnosi di celiachia, e che quindi hanno intrapreso il giusto stile di vita per minimizzare o far scomparire del tutto i sintomi di questa intolleranza.

Disturbi e diagnosi della celiachia

Come abbiamo già detto i disturbi della celiachia variano molto da persona a persona, ma in linea di massima si possono ricondurre a quelli elencati sopra, ovvero: gonfiore, stanchezza, anemia, dermatiti e perdita di peso.

Per avere una diagnosi certa del disturbo, è necessario sottoporsi ad alcuni esami, tra cui la ricerca di alcuni anticorpi che fungono da segnale che è in atto una risposta autoimmune, e una biopsia della mucosa duodenale nell’ambito di una duodenoscopia.

Anche se dopo gli esami effettuati dal medico, dovessi scoprire di essere celiaco, al giorno d’oggi sono disponibili moltissimi alimenti senza glutine, che non ti faranno rimpiangere la tua vecchia alimentazione.

Dai un’ occhiata al catalogo di “la pasta di Francesca” per renderti conto di quante prelibatezze sono create ad uso e consumo dei celiaci o di chi vuol semplicemente mangiare senza glutine.

PAsta senza glutine
pasta-celiaci

LA PASTA SENZA GLUTINE FA INGRASSARE?

La convinzione che i prodotti “senza” siano automaticamente migliori dei prodotti “con” ha fatto sì che, dopo il “senza zuccheri aggiunti”, “senza uova”, “senza latte”, anche il “senza glutine” venisse etichettato come “furbo, perché fa dimagrire”, salvo poi cambiare idea e demonizzarlo come ipercalorico e causa primaria dei chili in più. Vogliamo capirci qualcosa in pìù? Sì, ma senza fretta.
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